WEB MARKETING #4

NELL’ULTIMA LEZIONE… 

Nel viaggio di GoodCom nel mondo del Web Marketing, l’ultima tappa aveva visto come protagonista il sito web sottolineandone importanza e caratteristiche strutturali.
L’itinerario di questa quarta lezione attraversa un aspetto specifico proprio del sito, troppo spesso sottovalutato: i contenuti. Se è vero che nulla deve essere lasciato al caso, è altrettanto vero che un sito dal design accattivante non può prevedere testi e descrizioni che non siano all’altezza, non vi pare?

 

 

«CONTENT IS THE KING»

Noi di GoodCom abbiamo già affrontato le tematiche relative al Content Marketing e abbiamo già visto quali siano gli strumenti a disposizione, specie nella pubblicazione di post sui Social Media. Qui, invece, l’attenzione sarà rivolta esclusivamente al Sito Web, hub che racchiude l’identità digitale di un’azienda.

Anche se può sembrare scontato, è necessario comunque sottolineare che il contenuto è il vero “re” del Web Marketing. Oramai chiunque e in qualsiasi momento può navigare in rete; e cosa fa un individuo che cerca qualcosa su Internet? Cerca contenuti, cerca qualcosa che soddisfi il suo bisogno informativo (Wikipedia), d’intrattenimento (YouTube) o commerciale (Amazon).
Proprio perché sono molteplici i bisogni che possono essere soddisfatti con i Web Contents, sono diverse anche le tipologie di contenuto online che può essere scelto in base ad alcuni aspetti (argomento, obiettivo, destinazione):

  • Testi: articoli sui blog e nei vari portali, creati in modo originale e per essere fruiti anche via mobile.
  • Immagini: sono la tipologia di contenuto più diffuso, spesso accompagnate da un testo descrittivo. Oltre alle classiche foto e immagini, rientrano in questa categoria elementi innovativi, come le GIFs (Graphics Interchange Format) e le infografiche nate proprio per catturare l’attenzione e rendere più fruibili anche argomenti complessi.
  • Video: all’interno di un sito web i video possono avere diversi obiettivi, nella maggior parte dei casi di carattere istituzionale, trasferendo e mantenendo interesse sui valori Per questo, i video devono essere originali e coerenti, oltre ad essere virali proprio per stimolare la ri-condivisione da parte degli utenti anche sui social.
  • Audio: i contenuti di questo tipo sono leggermente meno diffusi, anche se oggi stanno prendendo piede grazie alla risalita dei podcast. Proprio per la loro peculiarità di non avere l’elemento visivo, i contenuti audio sono più particolari e occorre fare molta attenzione all’obiettivo della comunicazione e alle modalità con cui viene veicolato il messaggio (tono, coinvolgimento, ecc.).
Tipologie di contenuto
I contenuti di un sito web possono essere di varia natura

A prescindere dalla tipologia, sono due le parole-chiave da tenere sempre ben a mente nella costruzione di un contenuto: originalità e coerenza.
Perché? Perché ogni contenuto deve essere originale (vietato copiare!) e, dato che in rete tutto è condivisibile, nessun canale può essere trascurato e ogni singolo punto di contatto online con il potenziale utente/cliente deve trasmettere gli stessi valori aziendali ed essere attrattivo nei suoi confronti.

Quali devono essere quindi le caratteristiche di un buon contenuto sul Web? Scoprile nel nostro articolo sul Content Marketing.

 

 

OTTIMIZZARE I CONTENUTI SUL SITO WEB

La modalità migliore per offrire contenuti di valore e sempre aggiornati è l’apertura di una sezione “Blog” sul proprio sito, così da raccogliere e rendere disponibili insieme articoli, video, immagini, … Ma questo di per sé non basta, ecco quindi alcuni spunti per ottimizzare i proprio contenuti online.

 

PIANO EDITORIALE

Il Piano Editoriale è quel documento formalizzato e approvato che stabilisce la programmazione dei contenuti nell’ambito di una qualsiasi attività di produzione di contenuti online e offline. È il primo aspetto che il team di comunicazione deve stabilire, poiché senza di esso si è in assenza di una strategia in grado di garantire una pubblicazione adeguata di contenuti appropriati. Per questo, andranno definiti vari aspetti, tra cui:

  • Target (lettori/acquirenti)
  • Obiettivo (visite/lead generation/vendita)
  • Argomento (principale e categorie)
  • Piattaforma
  • Tempi (calendario)
  • Fonti
Piano editoriale
Il piano editoriale è un primo passo fondamentale

SEO COPYWRITING

È una particolare tipologia di scrittura che mette insieme le tecniche della comunicazione tradizionale e l’ottimizzazione dei siti per il posizionamento sui motori di ricerca. Questo perché un testo su un sito ha come obiettivo quello di essere letto, e per farlo deve essere trovato.
Proprio perché i primi destinatari sono i motori di ricerca, il contenuto deve essere esclusivo, informativo, utile e pertinente (Google Policy). È un lavoro che richiede attenzione e cura dei dettagli, con alcuni piccoli accorgimenti:

  • Evitare termini sconosciuti
  • Evitare parole troppo lunghe
  • Semplificare senza banalizzare
  • Usare parole “attrattive”
  • Parlare con il lettore
SEO Copywriting
Il SEO Copywriting sfrutta le tecniche di comunicazione per il posizionamento

TESTI E PARAGRAFI

Come già detto, gli elementi testuali sono una particolare tipologia di contenuto e per questo vanno curati. Non parliamo solo degli articoli, ma anche dei testi e delle descrizioni che si trovano nelle sezioni del sito. A prescindere dalla tipologia di argomento e dalla destinazione dell’articolo, ci sono alcuni accorgimenti validi in ogni caso, in cui le parole-chiave sono brevità e semplicità:

  • Paragrafi corti: il nostro cervello acquisisce in modo più efficace le informazioni quando i concetti sono suddivisi in piccole parti.
  • Frasi brevi: ogni frase dovrebbe contenere un pensiero semplice, conciso, evitando di generare confusione.
  • Parole semplici: poiché l’obiettivo è comunicare, sempre meglio semplificare piuttosto che scegliere la via più tortuosa.
Contenuti testuali
I testi in un sito devo essere brevi e semplici

TAG

I Tag sono come delle “etichette” utili per la classificazione dei contenuti del proprio Sito Web, motivo per cui nella maggior parte dei casi costituiscono dei veri e propri archivi, cioè pagine web che contengono un link che rimanda ad altre pagine del sito allo scopo di classificare le informazioni. Esso contrassegna contenuti in modo orizzontale, per cui può essere associato ad articoli presenti in categorie diverse. Giusto a titolo di esempio, nel caso di un blog di ricette possiamo avere come categorie:

  1. Primi piatti: spaghetti al pomodoro, gnocchi alla sorrentina, tortellini in brodo, ecc.
  2. Secondi piatti: filetto al pepe, zampone e lenticchie, straccetti rucola e grana, ecc.
  3. Dessert: torrone, crema catalana, panna cotta al caramello, ecc.

All’interno delle categorie, quelli contrassegnati in corsivo sono i contenuti che rientrano nel tag “Ricette di Natale”.

Tag
I Tag sono delle etichette che classificano i contenuti

 

NEXT STEP

Ecco allora perché è vero: “The Content is the King”. Nulla deve essere lasciato al caso e facendo attenzione a tutti questi aspetti è possibile attirare nel proprio sito un traffico qualificato, grazie a contenuti di qualità.
Ma il Web Marketing non è solamente SEO e Sito Web. Ovviamente nella strategia di marketing digitale rientrano anche i Social Media, di cui andremo a parlare nella prossima lezione cercando di capire quanti (e quali) sono importanti e quali siano le differenze tra una strategia B2B e una B2C.

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