La Brand Identity di un tuo prodotto, servizio, organizzazione o azienda, rappresenta l’essenza e i valori che vuoi trasmettere al tuo target di riferimento, distinguendoti il più possibile dagli altri.

La scelta del colore del logo, sito o store, concorre fortemente alla costruzione di questa identità.

In quest’ottica diviene fondamentale conoscere la Psicologia del colore: colori differenti per trasmettere sensazioni, emozioni e concetti diversi. La loro scelta andrebbe opzionata con cura: in base alla tua attività, ai valori e allo specifico posizionamento di mercato al quale vuoi puntare.

La percezione umana dei colori dipende da quali concetti emozionali associamo inconsciamente a questi, sia sulla base del nostro vissuto personale, sia sulla base del contesto culturale in cui viviamo e che, sappiamo, ci influenza direttamente.

Pensa: in occidente il bianco è il colore dei matrimoni, mentre in Asia ricorda gli eventi luttuosi.

In Italia il nero e il giallo ricordano l’Ape Maia, il nero abbinato a una banda rossa ricorda l’arma dei Carabinieri.

Negli Stati Uniti l’arancio, emblema dei fast-food, viene visto come un colore poco sofisticato, “cheap”, mentre in Olanda è addirittura il colore della dinastia regale!

Per questo motivo, appunto, se ti rivolgi a un target estero, può essere saggio verificare queste informazioni prima di scegliere i colori definitivi da associare al tuo brand e alla tua comunicazione.

La preferenza per i colori varia anche in base all’età, al genere e, ti sembrerà incredibile, anche al clima!

Alcuni studi condotti dallo psicologo E.R. Jaensch evidenziano come le persone che vivono in zone dal clima tropicale e con temperature più alte tendono a preferire colori vivi e caldi, come il rosso o il giallo, mentre quelle che abitano in paesi con basse temperature preferiscono colori freddi come il blu.

Donne e uomini, ad esempio, apprezzano tonalità differenti: il pubblico femminile, in genere, gradisce le tonalità del blu, viola e verde; gli uomini sembrano preferire invece nero, blu e marrone.

 

E se fossi invece alla ricerca di un colore di tendenza per qualche progetto di comunicazione a termine?

Per i colori in voga in un determinato periodo, molte aziende si affidano alle predizioni di Pantone, l’azienda americana che ha codificato un sistema di identificazione dei colori universale e ritenuto standard a livello mondiale.

Ad esempio il colore di tendenza prescelto del 2020 è il Classic Blue 19-4052.

 

I colori e la loro psicologia

Ma torniamo a noi, al significato dei colori e all’immaginario emozionale che essi evocano.

In linea di massima, i colori caldi (giallo, arancione, rosso) sono stimolanti e positivi, ma anche irruenti e decisi.

I colori tenui, come le tonalità pastello e i colori freddi, pensa al verde e l’azzurro, sono rassicuranti e tendono a ispirare fiducia.

 

Rosso

Il rosso è il colore più stimolante: esprime numerose sensazioni positive, l’amore, la passione, rabbia, audacia, grinta e l’emozione.

Viene utilizzato, specialmente nell’ambito dell’industria alimentare perché, in pratica, stuzzica l’appetito, non è infatti un caso che sia il colore aziendale di marchi come Coca-Cola, Barilla, Kellogg’s, McDonald’s, ma anche di prodotti come Kinder e Nutella Ferrero.

Il potenziale del rosso è decisamente forte. Ma, proprio per questo, può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Stimola all’azione immediata (ecco perché compone il logo di giochi come Lego, Play-Doh), è infatti anche il colore del pericolo ed è spesso accostato a situazioni spiacevoli (rosso come il sangue, un segnale di emergenza, il debito).

Stanca gli occhi, provoca insonnia, aumenta la circolazione sanguigna: un colore da utilizzare con moderazione e consapevolezza.

 

Giallo

Il giallo è il colore più “allegro”: è il colore del sole, dell’estate, della felicità, dell’ottimismo, della vitalità, della crescita e della speranza. Ha molte delle potenzialità intrinseche del rosso, ma senza i suoi effetti collaterali: attira l’attenzione, crea energia ed esprime sensazioni positive e rassicuranti. Da alcuni studi effettuati è emerso che una scritta nera su fondo giallo è la combinazione cromatica più facile da leggere e da ricordare.

In generale, il connubio tra il nero e il giallo è veramente molto efficace da un punto di vista comunicativo.Il giallo rappresenta uno stimolo all’azione e all’attività mentale. Per questi motivi è utilizzato da aziende, specialmente del settore della tecnologia o della divulgazione, che vogliono trasmettere dinamicità come ad esempio Nikon oppure comunicazione come National Geographic.E’ un ottimo colore per rappresentare l’energia. Non è un caso, quindi, che compagnie come Shell, Eni, Q8, Agip lo utilizzino nei loro marchi.

 

Arancione

Se il giallo rappresenta uno stimolo all’attività mentale e al pensiero, mentre il rosso all’agire fisicamente nella realtà, l’arancione è un’unione in egual misura di queste due caratteristiche che lo portano a essere unico e differente dai suoi “genitori”.

L’arancione è un colore molto vivace, dinamico e accogliente, trattandosi di un colore caldo, è ottimo per attirare facilmente l’attenzione e dare a una composizione grafica una forte valenza emozionale.

È in assoluto il colore della creatività, della fiducia e dell’energia mentale. È usato per loghi e marchi di bevande energetiche (Gatorade e Burn), società hi-tech o di consulenza, palestre, centri ricreativi ed è largamente usato anche nel settore dell’industria alimentare perché, al pari del rosso, stimola fortemente l’appetito e bisogno di consumo fisico.

 

 

Blu

Il blu (e le sue sfumature) ispira fiducia, lealtà, professionalità, calma, sicurezza, sincerità, successo ed evoca riflessività, ponderatezza, riducendo addirittura lo stress.

E’ ideale per il settore aereo, del wellness, dell’agricoltura, della tecnologia e del web.

Ritroviamo il blu in molti brand come Visa, DELL, Intel, Blue Ray, Allianz, Nokia, Ford, PayPal, Visa, Samsung, Panasonic, Reebook, Nivea dato che le statistiche dicono che il 42% della popolazione mondiale lo elegge come proprio colore preferito.

Le caratteristiche di rilassatezza e di spirito amichevole lo hanno reso perfetto per aziende che puntano sull’interazione come ad esempio Twitter, Skype, Facebook, Flickr, Linkedin e Vimeo. Il Blu trasmette anche sicurezza, fiducia e affidabilità: queste caratteristiche lo rendono sempre la prima scelta per loghi di istituzioni come Polizia e Carabinieri e, perché no, per studi medici o comunque legati al settore sanitario.

 

 

Viola

l viola, mix tra la pacatezza del blu e l’audacia del rosso, è un colore adatto a molti business model, anche diversi tra loro.

Misterioso e sofisticato, rappresenta la regalità, il lusso, la visione, la spiritualità, la creatività e il successo.

E’ ideale per il settore fashion e della cosmesi (centri di bellezza, prodotti anti-età per esempio), per l’health-care, per l’infanzia.

E’ un colore molto amato dalle donne. Alcuni brand che utilizzano questo colore sono: Milka e Cadbury per il cioccolato, ma anche Yahoo!, Zoopla, Taco Bell, FedEx in abbinamento con l’arancione.

 

 

Rosa

Il rosa, colore femminile per eccellenza, evoca tenerezza, sensibilità, amore, cura, empatia e romanticismo ed è ideale per il settore dolciario, per prodotti legati al mondo delle nozze, dell’infanzia e dei giochi per bambine.

Esempi di brand che utilizzano il colore rosa sono: Barbie, Hello Kitty, Cosmopolitan, Indiegogo e Victoria’s Secrets.

Il suo limite? L’associazione stereotipata al mondo femminile. È infatti un colore da usare con molta cautela, perché non è necessariamente il miglior colore per comunicare un prodotto al genere femminile: numerose statistiche affermano che il colore preferito dalle donne è il blu, seguito a buona distanza dal viola.

 

 

Verde

Il verde evoca la natura, la freschezza, l’equilibrio, la tranquillità, la sicurezza, la stabilità e la prosperità.

È ideale per essere impiegato nei settori ambientale, biologico, economico e finanziario, farmaceutico, del benessere e della tecnologia.

Alcuni brand che utilizzano il colore verde sono: Tic Tac, Kaspersky, Android, Starbucks, Holiday Inn, Land Rover, Xbox, Heineken, Carlsberg, Lacoste, Spotify, Heineken e Whatsapp.

Un verde scuro, o anche un verde oliva, così come il blu, trasmette un profondo senso di fiducia e sicurezza ed è infatti usato per numerosi istituti bancari o assicurativi e, in alcune nazioni, anche come colore sociale della polizia.

Un verde troppo acceso, tendente al giallo, è ritenuto visivamente fastidioso: meglio utilizzare una sfumatura meno vivace, che denota stabilità, crescita e ricchezza (non dimentichiamo che verde è il colore del denaro e del benessere economico).

 

Marrone

Il marrone è un calore caldo, confortante e associato spesso alla terra e alla natura.

Nelle tonalità più chiare, tendenti al beige, esprime una sensazione di confort ed è particolarmente indicato per dare una sfumatura luminosa ad una composizione grafica.

Nella tinta più scura esprime semplicità e rudezza ricalcando il colore neutro del legno e della terra. Colore perfetto per tutto quello che è rustico e per tutta l’industria legata al legno, al caffè e alla cioccolata.

E’ comunque un colore molto elegante, specialmente se abbinato all’oro: non è difficile trovare tonalità simili in progetti grafici sofisticati e glamour. Però attenzione perché in certe situazioni può dare un effetto negativo di sporcizia e trascuratezza. Inoltre, è un colore molto maschile e quindi poco adatto per un prodotto/servizio con target di destinazione femminile.

Grigio

Il colore neutro per definizione. Esprime solidità, durevolezza e resistenza, tutte caratteristiche associate al metallo.

Le stesse sfumature e texture dell’argento e dell’acciaio sono molto adatte ad esempio per il settore tecnologico e informatico come ad esempio la mela della Apple o il logo di Wikipedia.

Formale, esprime distacco e solennità. Elegante come il bianco e il nero, ma decisamente più neutro di quest’ultimo, è il colore perfetto per manifestare serietà e compostezza in modo non aggressivo.

Trova larghissime applicazioni nel mondo dell’industria automobilistica con Audi, Honda, Nissan, Peugeot, Toyota, Opel e numerose altre, ma anche nella moda e in tutte quelle aziende che vogliono trasmettere le caratteristiche sopra elencate in modo non aggressivo, ma raffinato ed elegante.

Nonostante sia uno dei colori più diffusi nella grafica dei loghi, è anche uno dei meno amati dalle persone e va quindi utilizzato con molta attenzione al proprio target di riferimento.

 

 

Bianco

Il bianco è il colore della purezza, dell’innocenza e della castità.

Viene utilizzato per rappresentare i concept di ordine e pulizia (se pensiamo a delle lenzuola bianche o al camice di un dottore, l’accostamento inconscio con un ambiente asettico e immacolato è immediato) e per dare un taglio essenziale e sofisticato a un progetto grafico.

È adatto a tutto ciò che vuole essere minimalista, puro con un alto potenziale estetico di eleganza.

Inoltre, non bisogna mai dimenticare quanto sia importante lo spazio bianco nella grafica anche per dare la giusta percezione degli altri elementi presenti.

Nella nostra cultura il bianco è immediatamente associato al mondo religioso, soprattutto al matrimonio. È quindi anche un must di molti siti fotografici, perché grazie al colore neutro in background le immagini appaiono più vivide e diventano il punto focale della pagina.

Adidas, Kappa, Cartier, Sony, Lancôme, Zara, Asos e le catene Hilton lo hanno utilizzato per identificarsi.

 

Nero

Il nero, come il bianco, può essere abbinato a qualsiasi colore ma specialmente a quelli dalle tinte forti o di sfumature molto chiare. L’abbinamento per eccellenza che sicuramente non tramonterà mai è quello tra bianco e nero, simbolo di eleganza e purezza delle forme per eccellenza.

Il nero è un colore molto pesante (ad esempio leggere su sfondo nero stanca molto gli occhi), e trasmette un range di emozioni molto rischioso: è il colore solitamente abbinato alla morte e al lutto, è il colore dell’oscurità, della notte e del male.

Nonostante questo, rimane pur sempre il colore dell’eleganza e quindi può essere molto adatto (ad esempio abbinato a bianco, oro o argento) per prodotti e marchi legati all’industria della moda, dei profumi o dell’arte e del design.  Alcuni esempi: Mercedes, D&G, Gucci e Nero Giardini.

 

I colori utili a generare conversioni

I colori possono esserti di aiuto anche nella comunicazione online del sito, in quella delle newsletter o degli ebook ad esempio.

Il rosso e l’arancione sono colori ideali nei bottoni di conversione e nelle call to action come “Compra”, “Prova”, “Iscriviti”, “Get it now”, “Buy” o “Shop here”, o per indicare i saldi, il box delle offerte o l’iscrizione alle newsletter, in quanto hanno un forte potere magnetico. Il verde si adatta bene al design delle pagine.

Inoltre, le call to action e tutti i pulsanti possono essere resi visivamente dello stesso colore del logo del brand, soprattutto se costituito da un’unica tonalità. Ma se tutto il sito è interamente strutturato su un determinato colore, per la call to action meglio preferirne uno che crea un contrasto visivo.

 

I colori e le decisioni d’acquisto

Secondo lo studio riassunto nell’infografica di KissMetrics, il 93% delle persone ritiene che il visual è un aspetto preponderante nella decisione d’acquisto rispetto ad altre caratteristiche riguardanti la texture (6%) e il suono e il profumo (1%).

L’85% dei consumatori individua nel colore la principale motivazione d’acquisto di un particolare prodotto. E per l’80% è il colore ad aumentare la riconoscibilità del brand che è strettamente correlata alla fiducia dei clienti.

Tanti sono i brand che adeguano i colori del proprio punto vendita, del sito e addirittura del logo in base al paese.

Il rosso, l’arancio, il nero e il blu-royal tendono ad attirare consumatori impulsivi in contesti d’acquisto quali fast food, outlet, liquidazioni, mentre blu scuro e petrolio attraggono acquirenti con un budget predefinito per lo più nei centri commerciali e nelle banche.

Il rosa e il celeste fanno da calamita per di più ad acquirenti tradizionali nei negozi di abbigliamento.

 

Se da un lato il marketing dà la possibilità di creare uno scintillio di emozioni, il brand, dall’altra, non dovrebbe limitarsi a vendere solamente prodotti o servizi, ma anche esperienze, sensazioni e  passioni, associate appunto a quel dato servizio/prodotto.

Cosa aspetti a evocare emozioni nel tuo pubblico attraverso i colori?  😉