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Relazione d’impatto nelle SB. Da dove iniziare?

Le Società Benefit, orientate al raggiungimento di impatti positivi sulla società e sull’ambiente, sono chiamate a redigere annualmente una Relazione d’impatto.  Questo documento non finanziario rappresenta un pilastro fondamentale per valutare e migliorare le performance aziendali.

Questo articolo si propone come aiuto, mini-guida pratica, per aiutare dirigenti, consulenti di sostenibilità e altri professionisti a redigere relazioni d’impatto efficaci.

Cosa deve contenere.

Nella relazione vanno inseriti:

  1. La descrizione degli obiettivi specifici, le modalità e le azioni attuate dagli amministratori per il perseguimento delle finalità di beneficio comune ed eventuali circostanze e criticità che lo hanno impedito o rallentato;
  2. La valutazione dell’impatto generato utilizzando lo standard di valutazione esterno comprensivo delle seguenti aree di valutazione:
  • Governo d’impresa. Grado di trasparenza e responsabilità dell’azienda nel perseguimento delle finalità di beneficio comune. In particolare l’attenzione allo scopo della società, al livello di coinvolgimento dei portatori d’interesse, e al grado di trasparenza delle politiche e delle pratiche adottate dalla società.
  • Lavoratori. Relazioni con i dipendenti e i collaboratori. Si valuta in termini di retribuzioni e benefit, formazione e opportunità di crescita personale, qualità dell’ambiente di lavoro, comunicazione interna, flessibilità e sicurezza del lavoro.
  • Altri stakeholder. Relazioni della società con i propri fornitori, con il territorio e le comunità locali in cui opera, azioni di volontariato, donazioni, attività culturali e sociali, e ogni azione di supporto allo sviluppo locale e della propria catena di fornitura
  • Ambiente. L’impatto della società. Una prospettiva di ciclo di vita dei prodotti e dei servizi. Essa viene fatta in termini di utilizzo di risorse, energia, materie prime, processi produttivi, processi logistici e di distribuzione, uso e consumo e fine vita.
  1. La descrizione degli obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo a quello in corso.

Il processo di redazione.

La redazione di una Relazione d’Impatto per le Società Benefit è un processo che richiede un approccio metodico per garantire la precisione e l’efficacia della valutazione. Ecco una guida dettagliata step-by-step per orientarvi attraverso ogni fase:

  1. Definizione degli indicatori chiave: La prima fase fondamentale è identificare gli indicatori chiave che riflettano l’impatto sociale e ambientale della vostra attività. Questi indicatori dovrebbero essere mirati e allineati con gli aspetti materiali e settoriali della vostra società. Coinvolgete gli stakeholder per comprendere le loro priorità e aspettative. Assicuratevi che gli indicatori selezionati siano misurabili, pertinenti e in linea con le direttive europee sulla rendicontazione non finanziaria.
  2. Raccolta dei dati: La raccolta di dati affidabili è il pilastro su cui si basa la credibilità della vostra valutazione. Utilizzate una combinazione di fonti interne ed esterne, assicurandovi che siano aggiornate e pertinenti. Collaborate con i dipartimenti interni, coinvolgendo esperti di settore, se necessario. La tracciabilità e la completezza dei dati sono essenziali per una valutazione accurata. Inoltre, garantite la conformità alle normative sulla protezione dei dati e la privacy durante la raccolta delle informazioni.
  3. Analisi dei dati: Una volta raccolti i dati, procedete con un’analisi approfondita. Applicate metodologie statistiche e analitiche adeguate per interpretare i risultati in modo significativo. Confrontate le prestazioni attuali con i vostri obiettivi e i benchmark di settore. Evidenziate le tendenze e le aree di miglioramento. La trasparenza nel processo di analisi è fondamentale per la validità complessiva della valutazione.
  4. Interpretazione dei risultati: Passate alla fase di interpretazione dei risultati, cercando di comprendere l’impatto complessivo delle vostre attività. Analizzate le interconnessioni tra gli indicatori e valutate l’efficacia delle vostre iniziative di impatto. Se necessario, apportate correzioni al vostro approccio e rivedete gli obiettivi futuri alla luce delle scoperte. La chiarezza nella comunicazione dei risultati è essenziale per garantire che la vostra interpretazione sia accessibile a tutti gli stakeholder.
  5. Monitoraggio continuo: Il processo di redazione della relazione d’impatto non si conclude con la pubblicazione del rapporto. Implementate un sistema di monitoraggio continuo per aggiornare regolarmente i dati e valutare l’efficacia delle vostre azioni correttive. Mantenete il dialogo con gli stakeholder per riflettere i cambiamenti nelle aspettative e incorporare nuovi indicatori rilevanti. Questo approccio dinamico assicurerà la rilevanza continua e l’evoluzione positiva della vostra valutazione d’impatto.
  6. Verifica esterna: Per conferire maggiore credibilità alla vostra relazione d’impatto, considerate la possibilità di sottoporla a una verifica esterna indipendente. La partecipazione di un revisore esterno contribuirà a garantire l’aderenza alle normative e l’accuratezza dei risultati presentati. Inoltre, la verifica esterna dimostra l’impegno trasparente della vostra società nel rendere conto delle sue azioni e degli impatti generati.

Seguendo attentamente questi passaggi nel processo di redazione, le società benefit possono garantire la produzione di relazioni d’impatto significative, rispettando le normative e superando gli standard di rendicontazione non finanziaria.

Coinvolgimento degli Stakeholder. 

Il coinvolgimento attivo degli stakeholder è cruciale. Implementate metodi pratici per assicurare partecipazione e trasparenza:

  1. Identificazione degli Stakeholder: Definite chiaramente chi sono i vostri stakeholder e quali sono le loro aspettative.
  2. Strategie di Coinvolgimento: Utilizzate sondaggi, workshop o consultazioni per coinvolgere attivamente gli stakeholder.
  3. Trasparenza: Comunicate chiaramente come le opinioni degli stakeholder hanno influenzato la vostra valutazione.

Il coinvolgimento attivo migliora la validità della valutazione e costruisce rapporti solidi con la comunità, rispettando le linee guida sulla rendicontazione non finanziaria.

Relazione d’impatto nelle SB: Comunicazione dei Risultati.

Una comunicazione chiara è essenziale per il successo aziendale e la reputazione. Seguite queste best practices:

  1. Struttura del Rapporto: Organizzate il vostro rapporto in modo chiaro e accessibile, seguendo le indicazioni normative.
  2. Linguaggio Accessibile: Utilizzate un linguaggio comprensibile, evitando tecnicismi eccessivi.
  3. Comunicazione Interna ed Esterna: Adottate un approccio bilanciato nella comunicazione con il personale e il pubblico esterno.

Ma dopo aver redatto la relazione annuale di una Società Benefit cosa deve farne l’azienda? Una volta terminata, la relazione deve essere allegata al bilancio di esercizio (e quindi depositata presso il Registro Imprese). Inoltre deve essere pubblicata sul sito internet aziendale.

Relazione d’impatto nelle SB: Per riassumere

La sostenibilità è la chiave per guidare il cambiamento positivo, e una valutazione d’impatto accurata, in linea con le direttive, è il fondamento di una crescita aziendale responsabile. Concludiamo sottolineando l’importanza di adottare un approccio step-by-step, pratico e orientato ai risultati per un impatto reale e realmente misurabile.

Sei una Società Benefit? Migliora la valutazione d’impatto della tua azienda seguendo questa guida e chiamaci per una prima consulenza gratuita.

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