Cos’è la comunicazione sostenibile?
La Comunicazione sostenibile per noi non ha a che fare solo con ESG, “green” e temi di rendicontazione, è molto di più. La intendiamo come un’idea di comunicazione adeguata al nostro tempo, che pensa agli obiettivi aziendali di fatturato e crescita in un’ottica integrata, consapevole della complessità di fattori che concorrono alla stabilità e floridità di un’azienda nel lungo periodo.
Quasi sinonimo di comunicazione d’impatto: un’attività di comunicazione che nasce in una visione sostenibile e etica e che esprime una differenza di approccio rispetto alla comunicazione tradizionale, essendo orientata a cogliere, ricondividere e amplificare il valore intangibile generato da un’organizzazione come assett del valore tangibile.
Che problema vediamo
Le aziende che vogliono integrare elementi di valore e di impatto nel loro branding non sanno ancora bene come farlo in un mercato molto mutevole e hanno bisogno di interlocutori che pensino insieme a loro come gestire contenuti specifici, bisogni degli stakeholder, criticità oggettive e obiettivi di crescita.
Non ha più molto senso ragionare per compartimenti stagni, quando siamo in un mercato in cui tutto si mescola e che richiede autenticità integrale, ovvero non riconducibile a un solo aspetto ma a un’approccio.
La comunicazione, intesa come creatività e relazione, è uno strumento chiave per supportare le strategie di business values-oriented, ovvero quelle che coinvolgono il profitto, le persone e gli ecosistemi. Che si tratti della promozione di un prodotto o di un nuovo posizionamento, se sono coinvolti visione e purpose la comunicazione tradizionale non basta, è necessaria la comunicazione sostenibile.
Narrazione strategica + microinnovazione
Si parte da ciò che un’organizzazione vuole cambiare – nei processi, nelle relazioni, nel modo di stare sul mercato – e perché. Da qui in Goodcom lavoriamo costruendo una progettualità che tenga insieme visione, scelte e risultati.
La narrazione arriva dove serve grazie a piccoli interventi ad alto significato che permettono di testare nuove strade senza stravolgere tutto. Ogni progetto diventa una sorta di laboratorio dove attivare, misurare e migliorare, affinché il racconto del brand e il suo fare si rispecchino.
Il brand manifesto per la comunicazione sostenibile
Abbiamo scritto un “brand manifesto”, non solo perchè va molto di moda, ma perchè sintetizza bene la nostra visione e come questo approccio aiuta i clienti con cui lavoriamo.
Crescita umanizzata
Un’organizzazione a prova di futuro punta all’attivazione continua di capitale umano interno ed esterno. Non è un processo naturale ma il risultato di scelte e azioni precise, perciò esso va immaginato, valutato e ricalibrato costantemente, solo la creatività umana stessa può farlo al momento, supportata dalle tecnologie materiali e immateriali.
Microinnovazione
Non esistono rivoluzioni a effetto speciale realmente sostenibili nel tempo, ma scelte mirate, alla portata delle organizzazioni reali, capaci però di cambiare il modo in cui un brand si racconta e viene percepito. I progetti di comunicazione sono luoghi di sperimentazione a basso rischio.
Semplificazione della complessità
Advisory, comprensione, ottimizzazione e produzione lavorano insieme: aiutiamo a decidere, a mettere ordine nella complessità e a trasformare tutto questo in esperienze di comunicazione belle, utili e coerenti.
Economia civile
Non abbiamo paura di gestire trend, tecnologie e modelli che sembrano calati dall’alto perchè recuperiamo radici profonde che appartengono alla nostra storia: l’economia civile, il design, il gusto, la capacità di tenere insieme forma e funzione, industria e cultura, rigore e genio, impresa e visione. Questa è per noi sostenibilità.
Impatto
Per noi è quando ciò che fa un’organizzazione diventa chiaro, solido, riconoscibile, desiderabile e – soprattutto – credibile.
Pensiero Critico per l’AI
Usiamo l’AI generativa per allenare pensiero critico e dialogo o al fine di ottimizzare attività operative. L’AI sta cambiando molti ambiti della nostra vita, lavoriamo in modo che essa sia un’opportunità per noi e i nostri partner, senza la paura di restare indietro.
Bellezza
L’unico vero compito per chi fa il nostro lavoro è fare cose belle e trasmettere cosa significa fare cose belle. Non sempre riusciamo, ma resta il criterio fondamentale. Fare comunicazione sostenibile è aggiustare i fiori in un vaso.
Domande frequenti
Per GoodCom la comunicazione sostenibile comprende ESG, temi green e rendicontazione, e va oltre. È un'idea di comunicazione che considera fatturato e crescita insieme a tutto quello da cui dipende la stabilità di un'azienda nel lungo periodo, e ha quasi lo stesso significato di comunicazione d'impatto.
Chi fa comunicazione sostenibile raccoglie, condivide e amplifica il valore intangibile che un'organizzazione produce, e lo tratta come parte del suo valore tangibile. Quando un progetto coinvolge visione e purpose, per GoodCom la comunicazione tradizionale non basta.
GoodCom parte da quello che un'organizzazione vuole cambiare, nei processi, nelle relazioni o sul mercato, e dai motivi del cambiamento. Poi usa piccoli interventi per provare strade nuove senza stravolgere tutto, e tratta ogni progetto come un laboratorio in cui attivare, misurare e migliorare.
Nel brand manifesto GoodCom ha scritto la propria visione in sette punti: crescita umanizzata, microinnovazione, semplificazione della complessità, economia civile, impatto, pensiero critico per l'AI e bellezza.
GoodCom usa l'AI generativa per allenare il pensiero critico e il dialogo e per ottimizzare le attività operative. L'obiettivo è fare dell'AI un'opportunità per l'agenzia e per i suoi partner, senza la paura di restare indietro.
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